I CONTENUTI DELLA SPERIMENTAZIONE E LE ATTIVITA' PROPOSTE DAL METODO LEONARDO
I contenuti della sperimentazione vengono indicati come nuclei problematici da cui fare scaturire percorsi didattici praticabili; su alcune delle tematiche sottoindicate la scuola opera già da qualche anno, altre vengono affrontate come unità didattiche specifiche, altre costituiscono oggetto di lavoro permanente (es: Archivio Spina Verde, Mostra permanente sulla Spina Verde).

A queste attività si sono aggiunte diverse altre unità didattiche dedicate al cinema, alla moda, alla poesia, ai linguaggi della comunicazione, alla musica, allo sport e al gioco

L'attività sugli gnomi lega tutte le unità didattiche attraverso le caratteristiche essenziali di questi personaggi che sono: fantasia, saggezza, amore per la natura e creatività....ed è proprio la creatività a diventare protagonista principale di questo metodo didattico che si ispira a due grandi protagonisti di ieri e di oggi Leonardo da Vinci e Bruno Munari....

la creatività è l'unico strumento che ha oggi la scuola per combattere il bullismo 

“LA CRE-ATTIVITA’ CONTRO IL BULLISMO”

 

Da almeno sei anni presso la nostra scuola si parla di Gnomi non per un motivo futile ma semplicemente per far capire ai nostri allievi che la fantasia non è una semplice fuga dalla realtà ma un modo per diventare più creativi e rimanere legati ad alcuni valori che non devono essere dimenticati.
La saggezza degli Gnomi ed il loro rapporto con la natura possono farci vivere in una dimensione che supera le difficoltà di un mondo pieno di insidie e ci aiuta a riacquistare quella capacità di scelta che molti giovani rischiano di smarrire perché colpiti da un bombardamento di messaggi, valori fasulli e simboli, a volte difficilmente comprensibili e decifrabili perché esplicati da linguaggi spesso complessi e spinti da esigenze mercantili e poco trasparenti. 
 
Non dimentichiamo che la creatività è la vera droga della nostra mente, un allucinogeno che non ci distrugge l’esistenza, ma ci aiuta a costruirla.
I contenuti possono essere così elencati:
A)INDIRIZZO NATURALISTICO

- l'analisi dell'ambiente naturale: lo studio del bosco della Spina Verde (suolo, fauna, flora, acqua)

-Conoscenza e/o studio dei problemi ambientali che caratterizzano il nostro tempo.

-Lo studio degli strumenti per orientarsi sul territorio: le rappresentazioni grafiche, le carte, le mappe

B) INDIRIZZO STORICO-ARCHEOLOGICO

-Lo studio storico e antropologico degli insediamenti in Spina Verde e dei territori limitrofi

A/B) Lo studio delle norme per la salvaguardia e la tutela dell'ambiente e dei Parchi naturali; lo studio del patrimonio storico, archeologico e antropologico

-La produzione di percorsi didattici, segnali indicatori, carte dei sentieri utilizzabili per la realizzazione del parco.

-Produzione di pagine WEB da inserire nel sito della scuola

ATTIVITA' TRASVERSALI

A/B)-Realizzazione e/o arricchimento dell'aula verde(laboratorio per lo studio dell'ambiente-biblioteca verde, strumenti di indagine specifici) e dell'archivio Spina Verde (banca dati sull'area e mostra permanente sulla Spina Verde)

A/B)-Realizzazione dei percorsi del Parco della Scuola (naturalistici e storici)

B)-Animazione Teatrale:ricerca del legame uomo/ambiente attraverso percorsi creativi tra fiaba e mito, leggenda e storia

A/B)-Realizzazione di percorsi artistici e storico-antropologici su tematiche ambientali, ludico-sensoriali e Turistiche

A/B)-Viaggi/trekking e visite di istruzione a carattere ambientale o storico-antropologico per la conoscenza e il confronto tra ambienti e situazioni sociali diverse.

A/B)-Adesione ad iniziative sull'ambiente proposte da Enti e Associazioni

IL METODO IDEATO DA SOLARI
Solari, ispirato dai meccanismi della ricerca di un genio come Leonardo o dai percorsi operativi e creativi di un grande designer e pedagogo come Bruno Munari, ha cercato di realizzare, grazie alle sue pluriennali esperienze, sia artistiche che didattiche, una propria metodologia che considera la scuola come il luogo dove i giovani portano e manifestano i propri disagi, i propri problemi. 

-L’insegnante deve essere pronto ad affrontare tali situazioni e fare in modo che lo stare a scuola alleggerisca negli allievi il peso di tali disagi. 

-Gli strumenti dell’insegnante sono il dialogo e la socializzazione con i compagni, strategie che portano il giovane ad aprirsi e ad esternare i propri bisogni.

-L’allievo deve trovare, con l’aiuto dell’insegnante, una certa fiducia nei propri mezzi, acquisire una capacità espressiva, intellettiva, creativa ed operativa.
-Oggi che il bullismo e l’indifferenza dei giovani verso la scuola sono tornate a farla da padrone risultano estremamente utili quelle esperienze di ieri e nel rapporto con gli alunni più difficili notiamo che i risultati migliori si ottengono puntando sulla creatività e sull’iniziativa. 

-In questo modo si possono risolvere i problemi del disagio sociale, della delinquenza minorile, del bullismo.

-Vi è oggi sempre più la necessità di proporre iniziative per far amare maggiormente la scuola ai ragazzi di ogni età, superando quell’indifferenza che è alimentata sempre più da interessi esterni e a volte devianti e ritrovare così, sia in classe che nei laboratori, un rapporto docente-allievo, legato ad un recupero di una saggia fantasia, della creatività e della conoscenza.
Tali esigenze hanno spinto a proporre questo metodo operativo/espressivo dedicato a Leonardo e legato alla figura dello gnomo proprio per i significati simbolici che questi piccoli uomini hanno: conoscenza, saggezza e creatività

-La scoperta di questi tre valori avviene col metodo delle tre parole (Feed Back; Divergenza e Transfert).

Lo Gnomo Leonardo o Gnomo Creativus: 

-prima si cercherà di stimolare l’allievo alla conoscenza della disciplina e dei suoi contenuti di confine (estremi): 

-l’archeologia con la scoperta dell’ignoto e dei suoi misteri; 

-l’antropologia con la scoperta degli usi e dei costumi, dell’evoluzione dell’ambiente e dell’uomo, del cibo, della lingua, degli abiti ma soprattutto delle forme e delle funzioni.

 

-L’allievo diventa archeologo e antropologo e percorre esperienze simili scoprendo la propria storia, la propria evoluzione e lo fa in modo fantasioso e ludico attraverso l’uso di una maschera, quella dello Gnomo che diventa medium del rapporto col personaggio, col mito. (Gnomo Leonardo, Gnomo Napoleone, Gnomo George, Gnomo Versace, Gnomo Zambrotta…)
 

-Dalla fase ludica, (la conoscenza come gioco tra l’ieri e l’oggi, tra la fantasia e la realtà, tra l’inventare e il saper operare, tra conoscere se stessi e gli altri), si passerà alla fase operativa ed espressiva, che per noi è Gnomolandia, la città degli Gnomi ed i relativi percorsi che portano alla città della conoscenza.

 

-Sono questi i percorsi della sua conoscenza, delle sue abilità operative, gli itinerari didattici legati alla costruzione di percorsi espositivi, espressivi, teatrali, cinematografici, musicali, multimediali, sportivi, linguistici, ecc…)

-Gli Gnomi sono quindi figure create dalla fantasia dei ragazzi che vengono poi accostate a personaggi reali e a protagonisti del sapere, dello sport, della moda.
 

-Ne è nato un vero e proprio percorso gnomi nel parco scuola attraverso questo metodo didattico la cui applicazione è consigliata soprattutto in quelle realtà più difficili perch aiuta i giovani a recuperare le funzioni elementari e a riacquistare le capacità di scelta e di critica ma anche a recuperare e riutilizzare un patrimonio operativo (di iniziative e materiali realizzati negli anni) che rischia di andare disperso.

Salvare e rendere fruibile il patrimonio storico di ogni scuola o istituto è il primo insegnamento utile, è il primo valore da promuovere (il primo feed back).
 

-Il progetto propone come proseguimento dell’attività di indagine e conoscenza della natura e degli aspetti storici, antropologici e/o mitologici, la realizzazione di rappresentazioni filmate o drammatizzate ideate e scritte dagli stessi ragazzi del corso o anche mostre, percorsi tematici e musicali.

-Tre anni fa il personaggio scelto fu Leonardo da Vinci, lo Gnomo Leonardo: vennero rappresentati diversi quadri dedicati alle invenzioni ed agli studi di Leonardo legati agli elementi d’aria, d’acqua, di terra e di fuoco; -due anni fa è stata la volta poi del padre di tutti gli dei, Gnomo Zeus, che ci ha accompagnato in un viaggio attraverso i miti classici più famosi accostati al significato degli Archetipi. Da Iside e Osiride a Pandora, da Pegaso a Vulcano per terminare con Venere, Nettuno e Prometeo.
-Lo scorso anno si è pensato di scegliere come nostra guida il più  famoso personaggio del Lago, Gnomo George (Clooney naturalmente) e il progetto è scaturito in un vero e proprio festival del cinema organizzato in collaborazione col Giffoni Film Festival.
-Quest’anno abbiamo scelto lo Gnomo Musicista, lo Gnomoprof. Bruno Munari e altri ancora…ben nove fra madrine e padrini di altrettanti percorsi.
 

-Le motivazioni sono scaturite da un bisogno sempre più forte di fantasia, un viaggio nella fantasia da effettuare assieme ad illustri ospiti, un bisogno che due anni fa era già stato accolto dai ragazzi delle terze che ci avevano preceduto e che per concretizzare questo bisogno erano andati a far visita al sentiero degli Gnomi di Bagno di Romagna, il più noto d’Italia, col quale ci siamo gemellati.

Ecco perché il vero scopo di questo progetto è proprio quello di staccare la spina e viaggiare con la nostra mente alla ricerca di un mondo fantastico che si trova in mezzo alla natura, al centro del bosco (la nostra Spina Verde) e lasciare alle nostre spalle le tristezze che la società sa offrire quotidianamente.
Basta guerre, violenze, omicidi…i nostri ragazzi vogliono finalmente un po’ di serenità e dove trovarla se non nel fantastico microcosmo del piccolo popolo? . o nella città della conoscenza e della Pace, Gnomolandia.
 .                                                                                                   Prof. Ernesto Solari

VEDERE SCHEMA DEL PERCORSO DIDATTICO

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